Perdersi…


In questo periodo mi sento spesso ‘persa’: mi sembra di navigare a vista, senza una direzione e una meta ben precisa. Mi sembra in qualche modo di perdere tempo perchè non sto raggiungendo obiettivi e risultati a cui sento in qualche modo di dover arrivare. Come se dovessi dimostrare qualcosa a me stessa, ma soprattutto agli altri.
E non c’è nulla di più sbagliato per far germogliare quel costante senso di inadeguatezza e di colpa con cui è così difficile e faticoso convivere.
Mi rendo conto che è l’approccio che deve essere diverso, non c’è nulla di male a sentirsi ogni tanto così…persi, disorientati. Perdersi può essere un’esperienza illuminante, dipende tutto da come viene vissuta. C’è chi la prende come una perdita di controllo e come un ostacolo, un punto di arresto, c’è chi invece la vive come un’opportunità, un’occasione per tentare nuove strade, nuovi percorsi. Significa che spesso (sempre?) le cose non vanno esattamente come le avevi pianificate, immaginate o progettate. Significa smettere di preoccuparsi di sapere esattamente come andranno le cose. Significa restare aperti a tutto ciò che potrebbe succedere.

http://onenomadwoman.com/planetd/

Il claim del nostro blog lo dice bene: “per ‘ritrovarsi’ bisogna perdersi”. 
Ed io e Barbara ci siamo perse spesso nella vita, ma proprio questo ci ha dato (e ci sta dando!) la possibilità di crescere, incontrarci e, in qualche modo, ritrovarci.
Quello del ‘perdersi’ con consapevolezza diventa un viaggio di arricchimento e di scoperta.
Dovremmo sempre riuscire a viverla così.
Perdersi è una metafora di quel che spesso succede alle nostre vite quando viviamo momenti particolari e di cambiamento: non possiamo più contare su quello che conosciamo, che ci è famigliare. Siamo costretti a rimetterci in gioco, a trovare nuovi punti di riferimento, a proiettarci inevitabilmente verso il fututo.
E’ il momento di lasciarsi andare, di provare nuove esperienze ed emozioni, di lanciarci in nuove avventure. Per capire che, se anche le cose non sono andate come pianificato, sei comunque riuscito a trovare in te risorse e potenzialità che nemmeno pensavi di avere.
E’ scoprire in te una ricchezza profonda e inaspettata, che ti permette di fare cose incredibili.
E’ ascoltare per una volta quello che il tuo cuore, il tuo istinto ti dice realmente di fare, senza preoccuparti del risultato finale o del giudizio e delle aspettative degli altri. E’ seguire la bussola interna che ci guida sempre nella giusta direzione, se solo sappiamo avere la cura e l’attenzione di seguirla veramente. Ci porta sempre verso il nostro polo di attrazione, verso ciò che realmente siamo e sentiamo di voler essere, anche se a noi sembra di girare a vuoto. 
Magari ci fa compiere dei giri incredibili, ma punta sempre verso noi stessi e ciò che realmente siamo.   

Concediamoci la possibilità di perderci ogni tanto.

4 Comments

  1. Carina:))) hai proprio ragione.
    Non vi conoscevo ma adesso vi seguo.
    Noi siamo in tre, in KeVitaFarelamamma, e vi seguiamo adesso anche su twitter e FB;-)

    Perdersi significa anche crescere…e se ci si scontra contro difficoltà o avversità…meglio ancora! L'importante è poi ritrovare la propria dimensione ed equilibrio.
    E' un qualcosa che secondo me accade anche nelle coppie, sposate e non, per riuscire a trovare sempre nuovi equilibri e sintonia.

    Un bacio
    Vivy

  2. Ciao Vivy! Grazie mille per il commento. È proprio vero, la costante ricerca di equilibrio è importantissima e soprattutto un lavoro continuo che bisogna fare su se stessi e con gli altri.
    Ora che vi abbiamo scoperto vi seguiamo anche noi su tutti i social! 🙂 un abbraccio 🙂

  3. Perdersi fa paura, cambiare fa paura perchè perdiamo le redini della nostra vita e non abbiamo più il controllo della rotta. Magari non sappiamo nemmeno quale sarà il nuovo punto di arrivo.
    Anche a me è capitato, più di una volta. Quando sono rimasta incinta e non avevo ancora finito l'università, quando ho lasciato il vecchio lavoro tre anni fa, quando mi sono resa conto che un'amica a cui tenevo molto in realtà non corrispondeva lo stesso affetto verso di me.
    Perdersi fa male e disorienta al momento, ma come dici tu si trovano nuove risorse e si percorrono nuove strade, che spesso portano in luoghi meravigliosi che non avremmo mai immaginato potessero esistere!

  4. E' proprio così! Dovremmo essere capaci di non essere spaventati da ciò che non possiamo controllare, ma a volte è davvero difficile! 🙂
    Dobbiamo essere 'avventurose', anche nelle piccole scelte quotidiane!

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